Come finanziare lo sviluppo: alcune idee per Milano - R. Brustia

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moneymoneyOgni realtà che pensa e cerca di disegnare il proprio sviluppo non può prescindere dal porsi una domanda, ovviamente dopo aver scelto le linee strategiche: dove trovare le risorse necessarie? Parlando dello sviluppo di Milano la risposta non può essere quella scontata: aumento della pressione fiscale. Ipotesi alternative e in parte innovative esistono, prescindendo dal tema della razionalizzazione della spesa che ovviamente è di estrema importanza e deve comunque essere perseguito.

La proposta è quella di finanziare parte dello sviluppo di Milano su due direttrici innovative:

  1. mediante investimenti di investitori privati / istituzionali sia italiani che esteri;

  2. mediante una attenta valorizzazione di “asset “ del Comune di Milano.

Entrambe le proposte non possono essere sviluppate se non esiste un piano strategico chiaro e definitivo relativo “a cosa fare” in merito allo sviluppo di Milano in termini di infrastrutture (asili, metropolitane, scuole, scali ferroviari, ecc.) e conseguentemente definire il relativo fabbisogno finanziario connesso.

  1. Passando ad analizzare la prima proposta è di tutta evidenza che, oltre alla premessa sopra indicata, devono essere rispettate alcune condizioni per attrarre investitori istituzionali e/o privati sia italiani che esteri. Le condizioni di cui sopra possono essere così riassunte:

  • Identificazione di un idoneo veicolo con caratteristiche atte al fund raising;

  • Criteri trasparenti ed etici nella gestione del veicolo;

  • Criteri di competenza e professionalità nella gestione;

  • Certezza del diritto (“regole certe”).

Un esempio concreto potrebbe essere quello di costituire fondi di investimento e/o società quotate che investano in opere infrastrutturali sul territorio del comune di Milano (progetti analoghi sono già stati utilizzati per la costruzione di ospedali e carceri).

Il recepimento di recenti direttive UE consente oggi di utilizzare un veicolo, a mio avviso, particolarmente idoneo al raggiungimento dell’obiettivo di cui sopra denominato SICAF (Società di Investimento a Capitale Fisso), oltre ad ipotizzare l’emissione di project bond per alcune società di progetto (società che realizzano le infrastrutture in concessione). I project bond, emessi nell'ambito di operazioni di project financing, potrebbero essere sottoscritti dalla SICAF stessa. Il project financing può finanziare la costruzione di asili, scuole etc. attraverso la gestione esclusiva, da parte di chi finanzia, di tutti i servizi (mense, appalto riscaldamento, pulizie, riparazioni etc.) per un lungo periodo.

  1. Passando ora ad esaminare la seconda proposta ritengo utile sottolineare l’opportunità di valorizzare asset/marchi detenuti dal Comune di Milano con la finalità di reperire ulteriori risorse da destinare all’investimento in infrastrutture sul territorio. Una semplice idea potrebbe essere quella di tornare ad investire nella cultura che ha caratterizzato la Milano del dopoguerra (pensiamo al grande concerto al Teatro alla Scala del 1946 diretto da Arturo Toscanini che ha avviato la rinascita del teatro e della città, oggi dopo l’Expo si potrebbe pensare a qualcosa di analogo). Il Teatro alla Scala è un marchio conosciuto in tutto il mondo e quindi su questo marchio ritengo si debba pensare ad una strategia di investimenti volti alla sua valorizzazione. In sostanza si potrebbero ipotizzare progetti di marketing che prevedano la valorizzazione del marchio “Teatro alla Scala” in Italia e nel mondo. Un tale progetto potrebbe essere realizzato attraverso la creazione di un opportuno veicolo societario e/o anche tramite il veicolo SICAF sopra indicato. La realizzazione del progetto sopra descritto concorrerebbe in primis a riportare il primato della cultura a Milano (la cultura può generare valore se opportunamente gestita) e in seconda battuta originare risorse finanziarie da destinare allo sviluppo della città stessa.

Si tratta quindi di focalizzarsi sulle modalità tecniche e/o sui veicoli più idonei per il reperimento di risorse finanziarie: ciò che è importante è avere una strategia chiara dello sviluppo della città di Milano e utilizzare i migliori strumenti che ci vengono messi a disposizione dalle normative vigenti, tenendo conto delle condizioni che stanno alla base di un processo di investimento e che sono state sopra ricordate. 

brustiaRoberto Brustia

dottore commercialista in Milano

esperto fiscalista